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Soffri di mal di mare ma desideri vivere un’esperienza in barca? Tranquillo, anche chi soffre di chinetosi può trascorrere una piacevole vacanza a bordo. I rimedi per il mal di mare sono molteplici, la maggior parte dei quali totalmente naturali.

I sintomi del mal di mare

Il mal di mare, in termini tecnici chinetosi, è un disturbo fastidioso che interessa quasi la metà dei viaggiatori, e può colpire chiunque. Il malessere si manifesta generalmente con sintomi quali capogiri, vertigini, nausea, sudorazione fredda, malessere e nei casi più gravi svenimenti. Che ci si trovi su una barca a vela, su uno yacht o un catamarano poco importa: chi ne soffre rischia seriamente di rovinarsi quella che può essere una fantastica esperienza. 

Le cause derivano da una stimolazione dell’apparato vestibolare, situato nella parte interna dell’orecchio, e responsabile di mantenere il senso dell’equilibrio. Quando le strutture ossee di questo delicato sistema vengono particolarmente stimolate, come nel caso di un viaggio in mare, esse sottopongono il corpo ad aggiustamenti dell’equilibrio, causando l’insorgenza dei sintomi.

I rimedi del mal di mare

Fra i tanti clichè legati alle vacanze in barca, c’è quello legato al mal di mare:“chi soffre di chinetosi non può trascorrere una vacanza in barca”. 

In realtà non è così. Sono tante le informazioni riguardanti le cure ed i rimedi per prevenire ed alleviare i sintomi del mal di mare. Molti di questi prevedono l’utilizzo di farmaci, che hanno essenzialmente lo scopo di calmare e rilassare l’intero organismo: uno dei mezzi più comunemente utilizzati è anche rappresentato dai famosi braccialetti che inibiscono l’insorgenza dei sintomi. 

I migliori rimangono comunque i tradizionali rimedi della nonna: antichi, naturali ma sempre efficaci, come il seguire alcune regole di alimentazione, stare all’aria aperta e guardare l’orizzonte.

mal di mare cause e rimedi

L’alimentazione è fondamentale

Fondamentale per chi deve affrontare un viaggio in mare è l’alimentazione. È sconsigliato viaggiare a stomaco vuoto ma anche a pancia troppo piena. Prima di partire è preferibile fare una colazione leggera a cui è consigliato abbinare un bicchiere di succo di mela, che sarà di aiuto grazie al suo apporto di zuccheri naturali e per l’idratazione durante il viaggio. Meglio evitare il succo d’arancia, che può infastidire lo stomaco già disturbato.

Vanno evitati alcool, latte, formaggi, cibi grassi o troppo zuccherati, caffè, thè, bevande gassate o quelle acide.

Anche se mangiare è l’ultima cosa a cui si pensa in caso di malessere, ingerire qualcosa di solido è sempre d’aiuto. Meglio consumare alimenti secchi e salati, come il pane secco, cracker o grissini in grado di assorbire i succhi gastrici che accompagnano la nausea. Anche mangiare della frutta è utile, così come tenere una fettina di limone in bocca. In tanti utilizzano anche la Coca Cola come rimedio per il mal di mare.

Zenzero e menta piperita

Lo zenzero è uno dei rimedi naturali più noti e potenti per prevenire e alleviare la nausea per chi soffre di mal di mare.

Uno dei metodi più efficaci per godere delle proprietà dello zenzero è ingerirlo, assumendolo fresco, in radice. Nel caso in cui si fatichi a mangiarlo a causa del gusto troppo pungente, si può ricorrere a caramelle allo zenzero o ancora meglio alle zollette di zenzero essiccato, per preservarne le proprietà. Una soluzione vincente potrebbe essere anche quella di bere una tisana allo zenzero prima di mettersi in viaggio.

L’efficacia dello zenzero può essere provata anche per inalazione, assumendolo sottoforma di olio essenziale. Si può versare qualche goccia di olio essenziale di zenzero su un fazzoletto e respirarne l’aroma al momento del bisogno.

Anche l’olio essenziale di menta piperita assunto per inalazione è un rimedio efficace per prevenire e combattere i sintomi della chinetosi. Potrebbe anche essere utile tenere con sè una scorta di caramelle alla menta e metterle in bocca all’occorrenza.

Stare all’aperto

Il consiglio più comune per chi soffre di mal di mare è stare all’aria aperta per meglio godere della brezza marina. Oltre a respirare a pieni polmoni l’aria salmastra cercando di prevedere i movimenti della barca, il mal di mare si combatte anche osservando un punto fisso all’orizzonte. Questa pratica permette di comunicare ai centri nervosi del cervello, tramite la vista, un senso di stabilità fisica, ritrovando l’equilibrio.

Rimedi mal di mare

Non scendere sotto coperta

Per chi soffre di mal di mare è assolutamente sconsigliato scendere sotto coperta durante il viaggio: qui le oscillazioni della barca sono amplificati e, in più, manca l’aria.  

Se si è costretti a viaggiare all’interno, è consigliato stare sdraiati con gli occhi chiusi, possibilmente a centro barca o al massimo a poppa, ma mai a prua, dove i movimenti vengono percepiti maggiormente. E se una volta raggiunto l’apice del malessere subentrano stanchezza e spossatezza, sarà utile coricarsi respirando al ritmo del moto ondoso, attendendo di addormentarsi: il sonno è un trucco efficace per dimenticarsi del mal di mare.

Durante un viaggio a bordo di una barca, se si soffre il mal di mare, è preferibile non utilizzare apparecchi tecnologici come smartphone, tablet e pc: avere la testa china durante la navigazione accentua ulteriormente sintomi come capogiri e nausea.

Come prevenire il mal di mare

Dunque, per sfuggirei ai disturbi del mal di mare ed evitare che il viaggio si trasformi in un’esperienza da incubo, bastano pochi accorgimenti:

  • Fare spuntini con cibi leggeri e secchi, e provare a masticare lo zenzero;
  • Stare all’aria  aperta e guardare un punto fisso all’orizzonte; 
  • Non scendere sotto coperta;
  • Non utilizzare dispositivi elettronici.

Questi semplici consigli potrebbero rivelarsi vincenti per liberarsi del mal di mare, consentendo a tutti di vivere una piacevole vacanza in barca ed affrontare lunghe ore di navigazione.

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